Reddito di Solidarietà, si può fare domanda

reddito solidarietàAndrà da un minimo di 80 euro, per i nuclei composti da una sola persona, a un massimo di 400 euro al mese, per quelli composti da e 5 o più membri, il contributo economico previsto dal Reddito di solidarietà (Res) per le famiglie in condizione di povertà assoluta in Emilia-Romagna. I beneficiari saranno nuclei familiari di cui almeno un componente sia residente in regione da almeno 24 mesi, con indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore o uguale a 3mila euro.

Chi otterrà il Reddito di solidarietà verrà coinvolto in un “Progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo”, per favorire l’occupazione delle persone in età da lavoro e combattere l’esclusione sociale per chi non è nelle condizioni di poter lavorare. 
L’erogazione del Reddito di solidarietà ai nuclei che l’avranno ottenuto avverrà, bimestralmente, attraverso accredito su un’apposita Carta acquisti prepagata. Il Reddito di solidarietà allarga così la platea di coloro che possono beneficiare del Sostegno all’inclusione attiva (Sia), la misura messa in campo dal governo a livello nazionale e già attiva da alcuni mesi.

Per il Reddito di solidarietà, la Giunta regionale ha stanziato 35 milioni di euro. Potrebbe interessare 80 mila persone che oggi vivono in condizioni di estrema povertà, soprattutto famiglie composte da giovani coppie con tre o più figli a carico, single, anziani con bassissimo reddito.

Come fare:

le famiglie di Valsamoggia possono recarsi agli Sportelli Sociali (vedi sedi, orari e recapiti) per chiedere informazioni, verificare se hanno diritto al Reddito di Solidarietà ed eventualmente fare domanda