Vaccini: indicazioni per le famiglie

matitecolorateLa Regione Emilia-Romagna e l’Ufficio scolastico Regionale hanno concordato alcune semplificazioni per aiutare le famiglie che devono attestare lo stato vaccinale dei figli, in vista dell’avvio dell’anno scolastico.

Ecco le indicazioni per il nostro territorio:

 

Nidi

I genitori dei bambini già iscritti ai servizi educativi 0/3 anni non dovranno presentare alcuna documentazione. L’AUSL infatti è già in possesso degli elenchi dei bambini iscritti e comunicherà lo stato vaccinale direttamente al Comune/gestore dei servizi educativi. Nei casi in cui lo stato vaccinale del bambino non sia completo per l’età, l’AUSL invierà entro il 10 settembre una lettera di convocazione alla famiglia con la data dell’appuntamento.

Scuole dell’infanzia

Per i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, la documentazione che attesta lo stato vaccinale verrà inviata direttamente dall’AUSL alle famiglie entro i primi giorni di settembre; nei casi in cui lo stato vaccinale non sia regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni.

I genitori consegneranno alle scuole la documentazione inviata dall’AUSL, evitando così di presentare autocertificazioni e successive certificazioni. I tempi infatti sono stretti in particolare per questo ordine di scuola: il 10 settembre è il termine per consegnare alla scuola l’autocertificazione o la documentazione che attesti lo stato vaccinale.
Le famiglie che, per qualsiasi motivo, non dovessero ricevere la comunicazione AUSL, potranno comunque presentare un’autocertificazione (il modulo è scaricabile dal sito www.ascuolavaccinati.it) e avranno tempo fino al 10 marzo 2018, come da legge nazionale, per presentare la certificazione AUSL.

Scuola dell’obbligo

Per la scuola dell’obbligo (dove i termini per presentare la documentazione sono fissati al 31 ottobre) la Regione rimanda invece a informazioni successive, impegnandosi a cercare con l’ufficio scolastico regionale ogni possibile forma di semplificazione e di supporto alle famiglie, in linea anche con il provvedimento del Garante che autorizza le scuole ad inviare alle ASL gli elenchi degli iscritti. L’AUSL manderà comunque a chi non è in regola con il calendario vaccinale la prenotazione per completarlo.

Cosa prevede la legge nazionale

La legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento (legge 119/2017) estende da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola (bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni). Finora erano obbligatorie difterite, tetano, polio ed epatite B, ora si aggiungono pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dal 1 gennaio 2017). Tutte le 10 vaccinazioni obbligatorie sono gratuite. Le famiglie che non presenteranno alla scuola la documentazione sull’avvenuta vaccinazione o sull’esonero o sul rinvio saranno convocati dall’AUSL per un colloquio informativo sulle vaccinazioni e per sollecitare a farle. Chi non rispetta gli obblighi di legge non potrà iscrivere agli asili nido, scuola materna e servizi per l’infanzia i bambini di età 0-6 anni; per tutte le famiglie inadempienti sono invece previste sanzioni economiche da 100 a 500 euro.

Informazioni

Per informazioni, consultare i siti regionali www.ascuolavaccinati.it e http://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza dove sono pubblicate alcune risposte alle domande più frequenti. E’ possibile inoltre scrivere all’indirizzo email infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it, curato da un gruppo di esperti della Regione e delle Aziende sanitarie, e chiamare il numero verde regionale 800 033.033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18, il sabato dalle 8.30 alle 13.

Vedi anche il comunicato stampa della Regione > http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/vaccini-emilia-romagna-pronta-massimo-impegno-per-ridurre-la-burocrazia-a-carico-delle-famiglie