Sperimentazione Moneta Green a Valsamoggia

sperimentazione moneta greenValsamoggia sperimenta MonetaGreen: si tratta di un un percorso, attivato con il coinvolgimento di ANCI EmiliaRomagna e dell’Assessorato alle attività produttive, economia verde e piano energetico della Regione, per verificare se i sistemi di moneta complementare possano essere efficacemente utilizzati come stimolo allo sviluppo della Green Economy oltre che come elemento di sostegno dell’economia locale. Il territorio di Valsamoggia è uno dei territori pilota assieme al Comune di Forlì.
Puoi ottenere maggiori informazioni per partecipare alla sperimentazione contattando monetagreen@comune.valsamoggia.bo.it o partecipando a uno degli incontri informativi periodici che verranno pubblicizzati sul sito del comune e sui canali social di vallata.
Di seguito qualche approfondimento su come funzionano le momete complementari e sui vantaggi di questi sistemi

 

Dal 2008 l’economia è in crisi, tante persone sono passate dall’essere “benestanti" a uno stato di continua difficoltà economica, altre sono scivolate direttamente in condizioni di reale povertà. Avrete notato attorno a voi molti negozi abbassare definitivamente le saracinesche, imprese fallire, ecc. Valsamoggia rimane, se confrontato con tante altre aree del nostro paese, un territorio relativamente ricco, ma tutti possono percepire il progressivo deterioramento generale dei nostri sistemi economici. Non si tratta di un problema locale, ma generale, coinvolge sostanzialmente tutto il mondo industrializzato e il modo in cui si è strutturato a livello globale. È chiaro però che le conseguenze ce le troviamo di fronte nelle piccole, grandi cose di ogni giorno.

Che si può fare?

Le cause di tutto questo sono ormai ben note, anche se se ne parla pochissimo (di quelle vere intendo), istituzioni come il World Economic Forum o la Banca Mondiale producono costantemente rapporti sulla situazione e sui rischi, ma non è il tema di questo articolo che è invece: nel nostro piccolo che possiamo fare?

Cambiamo questo sistema

La buona notizia è che in verità possiamo fare parecchio, ad esempio ri-trasferendo al territorio una parte del controllo sulla circolazione del valore che nel territorio stesso viene prodotto. Oggi, gran parte di questo valore viene infatti “estratto” e trasferito altrove senza tornare mai più a beneficiare le persone che lo hanno prodotto. È una conseguenza diretta della finanziarizzazione dell’economia e dei meccanismi alla base degli attuali modelli di sviluppo.

La sperimentazione Moneta Green offre un percorso per ottenere molto rapidamente tre effetti estremamente interessanti:
- Ancorare solidamente al territorio parte del valore che esso produce attraverso il lavoro delle proprie imprese (aziende, artigiani, professionisti…).
- Fornire un credito immediatamente spendibile alle imprese riducendo con effetto istantaneo le attuali difficoltà di accesso al credito.
- Stimolare una evoluzione verso la “sostenibilità” (green economy) dell’economia locale, cosa che la rende anche “a prova di futuro” e nel tempo può garantire prosperità invece che progressivo declino.
- Costruire relazioni più solide e strutturali tra le imprese del territorio in modo da “fare squadra” invece che agire come tanti soggetti sciolti.

Tutto questo si può ottenere grazie all’uso di alcuni strumenti abbastanza semplici: l’uso di una moneta complementare, un nuovo set di informazioni da diffondere tra le imprese, un nuovo sistema di relazioni con regole un po’ speciali.

Come funziona Moneta Green

Chiariamo prima di tutto che si tratta di un percorso che, per il momento è dedicato alle imprese. Chi vuole partecipare è invitato ad entrare nel circuito di credito commerciale Liberex (che è il partner tecnico di questo progetto e mette a disposizione la piattaforma di gestione della moneta complementare Liberex). Ottiene da subito la sua dote di credito interna al circuito e viene aiutato ad orientarsi verso spese “verdi” attraverso informazioni, incontri specifici e attraverso le stesse presenze interne al circuito che vedranno molte imprese offrire servizi e prodotti “green” acquistabili in Liberex.

Senza entrare qui nei dettagli, tutto questo è perfettamente legale, compatibile con le attuali normative e procedure fiscali e ampiamente praticato in tutto il mondo.

Quali sono i vantaggi reali?

 Il valore che circola all’interno del circuito non lascia il territorio, alimenta quindi, rendendola più forte, l’economia locale e la prosperità della comunità. In Svizzera, dove circuiti di questo tipo sono attivi da oltre 80 anni, questi effetti sono stati studiati e risultano evidenti. Ma il vero cuore dell’esperimento è la spinta verso diversi modelli di produzione e consumo che significa riduzione dei costi ambientali, delle necessità energetiche, effetti sulla salute, sulla produzione di rifiuti e, ancora più importante, sul futuro delle imprese e sulla forza complessiva del territorio.