Territori da cucire 2017

couscous e camus 400pxPer la rassegna Territori da cucire, Teatro delle Ariette porta nelle piazze di Valsamoggia il suo spettacolo "Io, il couscous e Albert Camus".
Le date:
4 luglio piazza di Monteveglio | 6 luglio piazza di Savigno | 14 luglio piazza di Crespellano | 18 luglio piazza di Castelletto | 2 agosto piazza di Bazzano
inizio ore 20 - ingresso libero

Lo spettacolo racconta una storia vera, la storia di un diciassettenne bolognese che, nell’estate del 1978, va in Normandia ospite della ragazza di cui si è innamorato e della sua famiglia. Una famiglia di origine spagnola, emigrata in Algeria dopo la guerra civile per sfuggire alla dittatura di Franco e infine in Normandia in seguito alla guerra di liberazione algerina. In Normandia scoprirà l’amore, il couscous, il romanzo “Lo straniero” di Albert Camus e si troverà di fronte alla scelta tra restare (diventando immigrato a sua volta) o tornare in Italia.

La compagnia arriverà sempre il giorno prima dello spettacolo per preparare lo spazio e incontrare le persone che vorranno raccontare le loro esperienze  sul tema STRANIERI; in questi mesi realizzerà il film STRANIERI basato sui racconti autobiografici di 2 persone residenti in Valsamoggia (una locale e una straniera) e sulle interviste realizzate nelle cinque serate di spettacolo.

Il film verrà proiettato tra fine settembre e inizio ottobre al Cinemax di Bazzano o in altri luoghi significativi di Valsamoggia. La comunità si ritrova per discutere e condividere il percorso e i risultati del progetto.

TEATRO DELLE ARIETTE
051 6704373  info@teatrodelleariette.it  www.teatrodelleariette.it   fb Teatro delle Ariette

Così le Ariette presentano lo spettacolo:

Poi lo spettacolo finisce.
Mangiamo insieme il couscous vegetariano preparato durante lo spettacolo.
La scena si trasforma in assemblea.
E discutiamo con voi sul significato della parola STRANIERO.
Lontani mille miglia da logiche elettorali.
Oltre i luoghi comuni.
Senza pietismi e senza pregiudizi.
Con sincerità, intelligenza, sensibilità.
Come cittadini del mondo.