Archivio Zeta al Teatro Ariette

ARCHIVIO ZETA 1Al Teatro delle Ariette, inaugurato l'8 aprile 2017, inizia il progetto di ospitalità con la Compagnia Archivio Zeta, associazione culturale di produzione indipendente, nota per  gli allestimenti al Cimitero militare germanico del passo della Futa,  dove ha portato negli ultimi anni un teatro di parola, epico, le tragedie greche,  in mezzo alla natura e in paesaggi fortemente evocativi. Il Teatro delle Ariette, che prende il nome dall'omonima compagnia che lo abita e dal luogo che lo accoglie, sarà la culla di tutti progetti della compagnia per il territorio di Valsamoggia. Di seguito il programma

sabato 27 maggio - dalle ore 10,30 alle 18,00 
ANTIGONE COSTITUENTE/LABORATORIO TEATRALE
Ovvero la resistenza sotto ogni forma è il più sacro dei diritti e il più imperioso dei doveri. Da Sofocle a Giuseppe Dossetti. Proponiamo un laboratorio che sia percorso di conoscenza, attraverso l’analisi dei testi e la riflessione condivisa, grazie al lavoro sulle parole e sul corpo in relazione allo spazio e agli altri. I temi trattati saranno i rapporti di genere, il concetto di pari opportunità, l’uguaglianza giuridica e il diritto a rivendicare la propria differenza. Lavoreremo partendo da materiali diversi, quali la tragedia greca e gli atti del dibattito della Costituente. Proveremo a rileggere i versi del Coro e la scena Antigone/Creonte, con nuovi innesti tratti dal dibattito della Costituente. 
quota di partecipazione 15 € - ridotto 10 €

domenica 28 maggio - ore 18,00 
EDIPO RE di Sofocle 
traduzione Federico Condello - diretto e interpretato da Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti - musica Patrizio Barontini - tecnico Andrea Sangiovanni 
Il luogo del delitto è sotto gli occhi di tutti. La nostra versione di Edipo cammina sul filo dei contrasti, degli interrogatori e delle indagini alla ricerca ossessiva del colpevole: in scena due figure istruiscono il procedimento ineluttabile che porta alla conoscenza e quindi al dolore. Non è semplice pensare Edipo Re di Sofocle come un dialogo: chi è il protagonista lo sappiamo fin dall’inizio. Ma chi è questa deuteragonista Sfinge/Tiresia/Giocasta/Messaggero/Pastore che tenta di sviarlo dalla verità pur dicendola chiaramente, che sembra l’artefice del suo destino, che lo obbliga a vivere sul luogo del delitto, a percorrere ancora mille volte sempre la stessa strada e che lo precipita in un incubo oscuro dal quale non si può uscire? È forse lei la responsabile di tutto? Per noi l’importante è non rispondere a questa domanda, lasciare che il dubbio rimanga come un tarlo nella mente, come una lotta tra i saperi. 
ingresso 10 € - ridotto 7 € info,

iscrizioni e prenotazioni Teatro delle Ariette 051 6704373 info@teatrodelleariette.it - www.teatrodelleariette.it - fb: Teatro delle Ariette