Martedì 11 ottobre prima festa patronale per Valsamoggia

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8 ottobre 2016

San Giovanni XXIII Papa verrà celebrato con concerti di campane, letture e canti corali.
Valsamoggia è il primo comune italiano ad aver scelto il Papa Buono come Patrono

 

Martedì 11 ottobre Valsamoggia festeggerà per la prima volta dopo la fusione avvenuta il 1 gennaio 2014, il Patrono unico per tutti gli ex Comuni. Il Santo, scelto di comune accordo dai parroci del territorio, è San Giovanni XXIII Papa e la data per celebrarlo, l’11 ottobre, è l’anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II del 1962.

“La figura di Papa Giovanni XXIII è fonte di ispirazione per cattolici e laici – dichiarava il Sindaco Daniele Ruscigno in occasione dell’annuncio ufficiale del nuovo Patrono – anche per l'attualità di molti dei temi che l'hanno visto protagonista, legati alla pace, alla solidarietà e alla cooperazione internazionale. Ha sempre messo al centro le persone ponendo grande attenzione ai diritti e alla giustizia sociale. Una figura straordinaria che merita approfondimenti per onorare questo nuovo legame con la comunità di Valsamoggia. Una comunità che fa dell’unione di storie, identità e tradizioni la sua forza”.

E proprio nel rispetto di quanto si augurava il Sindaco, il pomeriggio dell’11 ottobre sarà dedicato a un approfondimento sulla figura di San Giovanni XXIII Papa. Il programma della giornata prevede che le S. Messe dedicate al patrono si tengano in ogni municipalità nel corso della mattinata e che per tutta la giornata un concerto di campane itinerante, a cura dei Campanari di Stiatico, percorra le varie parrocchie del territorio. Dalle 18 in avanti l’approfondimento: presso la chiesa di S. Stefano a Bazzano (anziché in piazza Garibaldi, a causa delle condizioni meteo), è prevista una veglia conclusiva nel corso della quale il professor Massimo Toschi (Consigliere del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per la pace e il dialogo tra le culture) si soffermerà sulla figura di San Giovanni XXIII Papa e del suo pontificato, i parroci di Valsamoggia presenteranno la figura del Papa Buono attraverso brani provenienti proprio dai suoi stessi scritti, dall’Enciclica sulla Pace all’introduzione al Concilio. Un modo per conoscerlo più da vicino e per presentarlo alle giovani generazioni che sono nate quando la sua opera era già conclusa. Ad alternare le varie letture, i canti corali della Schola Cantorum di Bazzano. Un momento non esclusivamente liturgico che ha l’obiettivo di invogliare tutta la popolazione a partecipare affinché la celebrazione possa rappresentare un primo ma vero e proprio momento di costruzione di valori condivisi.

"Per l'Amministrazione Comunale di Valsamoggia si tratta di una giornata davvero speciale – commenta la Vicesindaco Silvia Rubini –: non solo per la ricorrenza in sé o perché siamo il primo comune italiano ad aver scelto il Papa Buono come Patrono, ma anche perché questa prima celebrazione ha visto una bella partecipazione corale da parte di tutto il nostro territorio. I Municipi, le Pro Loco, le Parrocchie e la Fondazione Rocca dei Bentivoglio hanno infatti collaborato con slancio per organizzare le iniziative della giornata". 

Nota:
Accanto a questa nuova festività, che diventa l’unica dal punto di vista civile, ogni comunità potrà portare avanti le proprie tradizioni continuando a ricordare il proprio Santo Patrono di origine che rimane dal punto di vista religioso. Queste le ricorrenze nelle diverse municipalità:
- Municipio di Bazzano, San Giuseppe: 19 marzo
- Municipio di Castello di Serravalle, Sant'Apollinare: 23 luglio
- Municipio di Monteveglio San Rocco: 16 agosto
- Municipio di Savigno, San Matteo: 21 settembre
- Municipio di Crespellano, San Savino: 7 dicembre