L’Istituto Alberghiero Scappi triplica e inaugura a Valsamoggia

FotodiGruppo scappi13 settembre 2016

Sono 150 i ragazzi che inizieranno l’anno scolastico nella sede di Crespellano | Giovedì 15 settembre aprirà a Valsamoggia una sede coordinata dell'Istituto Alberghiero Scappi che, dopo la casa di Castel San Pietro e la succursale di Casalecchio, aumenta ulteriormente la sua capacità di accoglienza per i tanti giovani che aspirano lavorare nel settore, e diventa la prima scuola superiore di Valsamoggia.

Non una scuola qualunque ma un indirizzo che trova in questo territorio forti investimenti privati e pubblici e che si propone di creare le professionalità necessarie a proseguire l'impegno in turismo e trasformazione dei prodotti locali.

Lo Scappi di Valsamoggia sarà a Crespellano, nella sede della ex-scuola elementare rimasta vuota dopo il trasferimento degli alunni nella nuova primaria inaugurata lo scorso settembre. L’anno scolastico 2016/2017 parte con 6 classi ma, grazie agli investimenti complessivi per la sua riqualificazione (oltre 1milione di euro in vari stralci operativi) il prossimo anno saranno pienamente disponibili le 14 aule didattiche previste oltre a ulteriori laboratori, sala e cucina dedicati.

“E’ molto importante per il territorio dare una possibilità di questo valore ai ragazzi – afferma Daniele Ruscigno che oltre ad essere il Sindaco di Valsamoggia è Consigliere della Città Metropolitana di Bologna con delega alla scuola –. Sono anni che Valsamoggia aspetta una scuola superiore e lo Scappi è tra le migliori scelte che potessero essere fatte sia per l’altissima preparazione che viene data ai ragazzi sia per la sua capacità di integrarsi con alcune delle eccellenze del nostro territorio, dall’enogastronomia al turismo, attraverso le competenze professionali che i ragazzi acquisiranno. Colgo l'occasione anche per ringraziare la Dirigente uscente Prof.ssa Paola Mambelli per la grande collaborazione e il nuovo Dirigente Prof. Vincenzo Manganaro al quale faccio gli auguri di buon lavoro”. Ed è proprio Vincenzo Manganaro a confermare che la scuola inizierà regolarmente giovedì 15 settembre e a ringraziare il territorio per l’accoglienza. “Quella di Valsamoggia sarà un’esperienza molto particolare per noi – commenta – perché questo territorio è il luogo più adatto ad accogliere un istituto come lo Scappi. Tra l’altro sono anni che il nostro Istituto aveva la necessità di rispondere a una sempre maggiore richiesta e questa nuova apertura è una boccata di ossigeno”.

“Arricchire l’offerta formativa sul territorio, in particolare per quello che riguarda una scuola secondaria di II grado, è un obiettivo che avevamo da tempo e l’apertura di una succursale dello Scappi ci dà la possibilità di rispondere alla richiesta di tante famiglie – dichiara Angela Di Pilato, Assessore alla scuola del Comune di Valsamoggia –. Ritengo che lo Scappi rappresenti per noi una grande occasione di crescita”. Un pensiero condiviso da Angelo Zanetti, Presidente del consiglio Comunale di Valsamoggia che segue anche gli aspetti di valorizzazione turistica, che intravede già le potenzialità di sviluppo che un territorio a vocazione enogastronomica può avere interagendo con una scuola di altissimo livello come lo Scappi: “A Valsamoggia l’accoglienza e l’enogastronomia sono pilastri indiscussi. Gli studenti avranno la possibilità di conoscere meglio le nostre materie prime e valorizzarle nel corso dell’anno scolastico e nell’ambito di eventi che potranno essere organizzati. Credo che il connubio di queste eccellenze possa portare al raggiungimento di traguardi prestigiosi”.

Al suono della prima campanella del nuovo anno scolastico ormai alle porte, saranno quindi 150 gli studenti che – suddivisi in 6 classi: 2 prime, 2 seconde, 1 terza indirizzo cucina e 1 quarta indirizzo cucina – varcheranno la soglia della nuova scuola.

Nella formazione delle classi è stata data priorità allo stradario anche se c’è qualcuno che – per scelta propria – arriverà a Crespellano da Sasso Marconi e da Porretta Terme. Coordinatore di plesso della sede di Valsamoggia sarà il professor Mattia Luconi che per lo Scappi è uno di famiglia nel vero senso della parola visto che ha iniziato a frequentarlo nel 1994 come studente e ha proseguito nel 1999 come docente. “Ventidue anni in questo Istituto non sono pochi ma ho ancora tutto l’entusiasmo di un tempo. Credo molto nel valore di questa scuola e penso che vada valorizzata meglio fin dall’orientamento dei ragazzi che devono scegliere quale strada percorrere per arrivare al diploma. Non siamo – sottolinea – la scuola facile che tutti pensano ma al contrario abbiamo un programma vario e intenso che garantisce la preparazione necessaria ad affrontare a testa alta le sfide dei nostri tempi. Il fatto di aver aperto a Valsamoggia inoltre, terra dalle tante risorse e dalle tante potenzialità, può aggiungere valore ai progetti che svilupperemo. Primo tra tutti quello dell’alternanza scuola lavoro. Con le eccellenze del territorio, questa esperienza potrà avere per gli studenti un valore inestimabile per il loro futuro”.