Ripartito il “Piedibus” per andare a scuola insieme nel rispetto dell’ambiente

IMG 20160411 WA000015 aprile 2016

Il Piedibus è un autobus che va a piedi. Realizzato grazie alla collaborazione di genitori, nonni e volontari delle Associazioni, consiste in una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come un vero autobus di linea, parte da un capolinea a un orario prefissato e raggiunge la scuola raccogliendo lungo il tragitto i bambini che si aggregano al gruppo. Nel corso della prima settimana le adesioni sono state 130.

Ottimo il bilancio della prima settimana con oltre 100 adesioni sulle 5 linee attive a Valsamoggia nella municipalità di Crespellano

Il Piedibus è un autobus che va a piedi. Realizzato grazie alla collaborazione di genitori, nonni e volontari delle Associazioni, consiste in una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come un vero autobus di linea, parte da un capolinea a un orario prefissato e raggiunge la scuola raccogliendo lungo il tragitto i bambini che si aggregano al gruppo. Il Piedibus, che accoglie anche i bambini che abitano troppo lontano se i genitori li accompagnano in uno dei punti di partenza previsti, presta servizio con qualsiasi tempo. Partito lunedì 11 aprile, rimarrà attivo sui territori di Crespellano e Calcara, con 5 linee complessive, fino a venerdì 6 maggio. Una programmazione di 4 settimane, dopo esperienze più brevi negli anni passati, resa possibile grazie alla disponibilità dei volontari.

“Il bilancio della prima settimana è ottimo – commenta Angela Di Pilato, Assessore alla Scuola del Comune di Valsamoggia –. Ad oggi abbiamo 130 adesioni, un numero notevolissimo che potrebbe aumentare ancora. Il Piedibus è attivo sul territorio da diversi anni grazie all’iniziativa dei Comitati Genitori che ne hanno evidenziato l’esigenza. L’edizione 2016 in particolare è organizzata dall’Amministrazione insieme all’Istituto Comprensivo di Crespellano, ai volontari e alle Associazioni con il sostegno della ProLoco che ha fornito le pettorine. Un esempio di bella collaborazione che funziona ed è utile. L’esperienza quindi è assolutamente positiva e l’obiettivo è rendere il Piedibus continuativo per tutto l’anno trovando ancora più volontari disposti a regalare il loro tempo per questa iniziativa che non è solo pratica perchè rende più facile il momento dell’accompagnamento a scuola, ma è anche sociale e culturale perché i ragazzi stanno insieme, chiacchierano tra loro e imparano l’importanza di andare a piedi quando è possibile”.

Vista l’esperienza positiva di Crespellano e Calcara, l’Amministrazione è in contatto con i Comitati dei Genitori delle altre municipalità per capire se il servizio può essere utile anche altrove e al momento la questione è in fase di consultazione. “Valsamoggia ha un territorio molto vasto e passa dalla pianura alla montagna quindi ogni iniziativa va valutata nel contesto preciso in cui andrebbe a intervenire. Il dialogo comunque rimane aperto – conclude Di Pilato – e noi siamo a disposizione”.