Animali abbandonati, d'estate sono di più: cosa fare

caneabbandonatoCon l’estate spesso diventano, purtroppo, più frequenti i casi di abbandono degli animali. Nonostante l’entrata in vigore della Legge n.189 nel 2004, che prevede la pena dell’arresto fino ad un anno per il reato di abbandono, molti sono gli animali che vengono ancora abbandonati e un particolare incremento si registra per i gatti.

Abbandonare un animale significa molto spesso lasciarlo ad un destino di sofferenza e di morte perché si ritrova all’improvviso in un luogo sconosciuto e senza più il riferimento della famiglia di cui faceva parte. Confuso, spaventato, diventa molto facilmente vittima di incidenti.

E’ importante sapere che è possibile aiutare il cane o il gatto abbandonati: oltre a salvare loro la vita, possiamo aiutarli a trovare una nuova famiglia.

Cosa puoi fare se incontri un animale abbandonato?

- Se l'animale è avvicinabile, prova ad approcciarti a lui in modo dolce, mantenendo un tono di voce rassicurante e verifica se ha la medaglietta.
- chiama subito la Polizia Municipale (PM di Valsamoggia tel 051/83.35.37 dalle 7.30 alle 19 lunedì – venerdì, dalle 8 alle 18 il sabato; al di fuori di questi orari, chiama il 112 o il 113). Gli operatori saranno in grado di recuperare l’animale, di rilevare l'eventuale microchip e risalire al proprietario.
- Se avvisti un animale abbandonato su autostrade o strade a lunga percorrenza, contatta subito la Polizia al 113. È importantissimo riferire se l’animale è ferito.

Cosa puoi fare se incontri un animale ferito?

La segnalazione è da fare a soggetti diversi a seconda che si tratti di un animale d'affezione (cane o gatto) o animale selvatico. Vedi chi chiamare per attivare il pronto soccorso veterinario

Nota bene

- Non sempre i gatti sul territorio sono animali abbandonati: alcuni sono gatti di colonia regolarmente censiti e spesso hanno, come segno di riconoscimento, un taglio sull'orecchio.
- E’ molto importante considerare che non sempre un animale vagante è stato abbandonato: può essere andato a fare un giro d'esplorazione, può essersi smarrito o scappato dopo uno spavento. E' importante contattare la Polizia Municipale perché attivi le procedure per il ritrovamento di un eventuale proprietario, che magari lo sta cercando.

Passaporto piccoli animali

Indicazioni per il rilascio del passaporto per gli animali da compagnia (cani, gatti e furetti)

Il proprietario dell'animale per ottenere il rilascio del passaporto deve:
- effettuare la prenotazione presso un qualsiasi sportello CUP o al numero verde 800884888 (che fisserà il giorno, l'ora e il luogo del rilascio del passaporto); NOTA BENE: la prenotazione deve essere a nome del proprietario dell'animale;
- effettuare il pagamento (15 euro) prima di recarsi presso il luogo di rilascio del passaporto. Il pagamento potrà essere fatto solo presso uno sportello CUP;
- ritirare il Modulo Richiesta Passaporto PET che verrà consegnato dall'operatore del CUP

Una volta effettuata la prenotazione il proprietario dell'animale dovrà presentarsi nell'ora e nel luogo indicato nella prenotazione con:
- l'animale (cane, gatto o furetto) per la verifica del microchip e dei dati anagrafici (i cani dovranno essere presentati al guinzaglio e con una museruola al seguito, i gatti e i furetti in idonei trasportini);
- il Modulo Richiesta Passaporto PET debitamente compilato (esclusa la parte riservata al Servizio Veterinario).

Per ulteriori informazioni https://www.ausl.bologna.it/iap_dati/view_prest?id=52616

Ambulatori aderenti al monitoraggio leishmaniosi 2017

Di seguito gli ambulatori aderenti al monitoraggio a Valsamoggia e nei comuni vicini; l'elenco è in continuo aggiornamento

Comune di Valsamoggia

Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Simonetta Casagrandi Venturelli – Via Mazzini 112 Loc. Calcara – Valsamoggia (BO) – Tel. 333/2801357 – e.mail: simonettacasagrandi@gmail.com
Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Evelin Cavallin – Via Don Minzoni 8 Loc. Crespellano – Valsamoggia (BO) - Tel. 051/960826 – e.mail: evelin.doc@libero.it
Ambulatorio Veterinario Dr. Stefano Ceretta – Valle Samoggia 701, Bersagliera Loc. Castello di Serravalle – Valsamoggia (BO) – Tel. 051/6703469 – e.mail: crt_sfn@libero.it
Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Monica Mingardi – Via Matteotti 2/5 Loc. Monteveglio – Valsamoggia (BO) Tel. 051/6701164 – e.mail: monica.mingardi@tin.it
Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Francesca Olivoni – Via Matteotti 66 Loc. Bazzano – Valsamoggia (BO) – Tel. 051/830686 – e.mail: francesca_olivoni@fastwebnet.it
Dr.ssa Monica Merlini – Via Rimondello 20 – Loc. Monteveglio – Valsamoggia (BO) - Tel. 338/6455473 – e.mail: merlinimo@libero.it
Ambulatorio Veterinario Savigno Dr. Simone Tinti – Via Marconi 37 Loc. Savigno – Valsamoggia (BO) – Tel. 051/6708888 – e.mail: monetinti@yahoo.it
Ambulatorio Veterinario dr. Pietro Rizzi Via Marconi, 47, loc Castello di Serravalle, Valsamoggia (BO) Tel.: 0516704324 e.mail: p.rizzi@libero.it ;
Ambulatorio Veterinario dr.ssa Clara Chiarini Via Fiorini, 24 loc Bazzano, Valsamoggia (BO) – Tel.: 346 8443671 – pillybis@email.it ;
Dr. Pierluigi Faraglia Via Faiano,812 loc. Castello di Serravalle, Valsamoggia (BO) – Tel.: 3472203290 – e.mail: pierluigi.faraglia@zoolavet.it

Altri comuni

Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Silvia Degli Esposti – Via Dante 17/f – Zola Predosa (BO) – Tel. 051/4847267 – e.mail: silviade073@gmail.com 
Ambulatorio Veterinario Ceretolo Dr.ssa Laura Frisini – Via Massarenti 3/2 Loc. Ceretolo – Casalecchio di Reno (BO) – Tel. 051/575642 – e.mail: laurafrisini@libero.it 
Ambulatorio Veterinario Riale Dr. Giuseppe Pallottino – Via Risorgimento 66/a Riale – Zola Predosa (BO) – Tel. 051/755654 – e.mail: giuseppe.pallottino@libero.it 
Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Alessandra Resca – Via Vicenza 2/a Loc. Colombara – Monte San Pietro (BO) – Tel. 051/6759460 – e.mail: alessandra.resca@libero.it 
Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Silvia Rocca – Via Risorgimento 149/c – Zola Predosa (BO) – Tel. 051/0872899 – e.mail: rocca.silvia@libero.it 
Dr.ssa Patrizia Gandolfi - Via Amola 43 – Monte San Pietro (BO) - Tel. 347/9492028 – e.mail: gandolfi.pat@tiscali.it ;
Ambulatorio Veterinario Del Ponte Dr.ssa Amitis Manzini – Via Landa 5/b Loc. Ponterivabella – Monte San Pietro (BO) – Tel. 051/6760864 – e.mail: amitisma@tin.it 
Ambulatorio Veterinario dr. Daniele Dammacco Via Lavinio, 71/A loc. Calderino, Monte San Pietro (BO) – Tel 0516762706 – e.mail: daniele.dammacco@gmail.com ;
Ambulatorio veterinario Flaminio dott. Andrea Pietramala Via Manzoni, 4 loc. Ponte Ronca – Zola Predosa (BO) – Tel.: 051756273 – e.mail: pietramala.andrea@tiscali.it 
Ospedale Veterinario I Portoni Rossi dr. Daniele Terni S.R.L. via Roma 57/A 40069 - Zola Predosa (BO) - Tel.: 051755233
Ambulatorio veterinario del Ponte Dr.ssa Amitis Manzini via Landa, 5/b Ponterivabella Monte San Pietro 516760864 amitisma@tin.it

Torna alle info sulla campagna di monitoraggio e prevenzione 2017

Segnalazione rinvenimento cane

Comunichiamo che domenica 18/12/2016 verso l'ora di pranzo, a Monteveglio - direzione Castello di Serravalle - è stato rinvenuto un cane tipo bassotto, femmina, bianco e marrone, dell'età apparente di un paio di anni, senza collare.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Corpo Polizia Municipale

Corsi di formazione sul benessere animale

La Regione informa che i centri di formazione accreditati per attivare percorsi formativi professionlai sul benessere animale (corsi destinati a responsabili di strutture di commercio, allevamento, addestramento e custodia di animali d'affezione) devono chiedere l'autorizzazione al servizio Formazione professionale regionale.

La Regione è infatti ora l'ente competente su questa materia: in base alla legge 13/2015 di riordino delle Province, le competenze delle amministrazioni provinciali sul riconoscimento di questi percorsi formativi sono passate alla Regione.

E' possibile visionare l'elenco dei corsi in programma al seguente link
http://orienter.regione.emilia-romagna.it/orienter/exec/portale?actionRequested=performShowCorsiFormazioneRegolamentata
selezionando dal menu "Professione" la voce "Responsabili di strutture di commercio, allevamento, addestramento e custodia di animali da compagnia"

foto cani
ANIMALI

Leishmaniosi canina: come prevenire e azioni di monitoraggio

La primavera è iniziata e come ogni anno torna attuale il tema della Leishmaniosi, una grave malattia cronica del cane, ormai nota ma che richiede un'attenzione e una prevenzione costanti e che può portare alla morte l'animale. 
E’ causata da un microscopico parassita che viene trasmesso tramite la puntura di un piccolo insetto: il Flebotomo o Pappatacio, difficilmente visibile ad occhio nudo, attivo tra maggio e ottobre nelle ore serali e notturne, presente particolarmente nelle aree collinari. Nel cane i sintomi sono vari e generici; solo nelle forme “conclamate” la sintomatologia assume prevalenti manifestazioni cutanee.

Come prevenire
Leishmaniosi per l'uomo
Esiti del monitoraggio 2016
Monitoraggio 2017: analisi per i cani a prezzo agevolato in aprile e maggio
Iniziativa dell'associazione Amici di Zampa - monitoraggio leishmaniosi e filariosi

  

Come prevenire

Evitare la puntura del pappatacio è lo strumento di prevenzione più efficace.
Per raggiungere lo scopo è necessario applicare al proprio cane un repellente efficace nei confronti dei flebotomi, disponibile in commercio sotto forma di spray, collare o gocce ad uso esterno durante tutta la stagione di attività del pappatacio (Maggio-Ottobre). E’ inoltre consigliabile ricoverare al chiuso nelle ore notturne il proprio animale nel periodo estivo.
E' disponibile in commercio anche un vaccino, che non offre protezione assoluta ma è in grado di ridurre lo sviluppo della malattia.
Poiché la malattia può non manifestarsi per anni, è opportuno effettuare un test di controllo dal veterinario di fiducia, annualmente all’inizio della primavera. La diagnosi anche in assenza di sintomi è infatti possibile tramite un semplice esame del sangue: quanto più è precoce la diagnosi tanto più sarà efficace la terapia e si limiterà quindi la diffusione della malattia.  

La leishmaniosi per l'uomo

Purtroppo anche l’uomo può ammalarsi se punto da un pappatacio infetto. Le forme di leishmaniosi nelle persone sono due: cutanea, da cui si guarisce nel 100% dei casi (anche in assenza di terapia) e viscerale che, se non curata, può portare alla morte. L’uomo rappresenta un “ospite occasionale”: infatti i casi di Leishmaniosi umana in Italia sono limitati e riguardano prevalentemente individui con deficit del sistema immunitario. Impariamo a proteggere noi stessi facendo uso di prodotti repellenti se soggiorniamo all’aperto. Attenzione: il contagio non passa dal cane all'uomo, perciò è inutile, oltre che crudele nei confronti dell'animale, allontanare il proprio cane ammalato. 

 

Esiti della campagna di monitoraggio 2016 

La campagna di prevenzione e controllo della Leishmaniosi svolta nel 2016 ha dato ottimi risultati. Infatti, grazie alla collaborazione con la AUSL di Bologna e l’Ordine dei Medici Veterinari, è stata diffusa una corretta e capillare informazione a tutti ai 6200 proprietari di cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina del comune, che sono stati inoltre invitati a partecipare ad un monitoraggio straordinario della popolazione canina. L'invito è stato raccolto dall'11% dei proprietari dei cani che hanno sottoposto l'animale alle analisi. Su 611 cani testati solo 2 sono risultati positivi e 19 dubbi, con la prescrizione di controllo dopo 6 mesi, per un'incidenza complessiva ben inferiore alla media regionale.
La relazione completa sull'attività di monitoraggio svolta nel 2016 e negli anni precedenti, a cura di AUSL, è pubblicata alla pagina http://www.anagrafecaninarer.it/acrer/Default.aspx?tabid=160#

Monitoraggio 2017: analisi per i cani a prezzo agevolato in aprile e maggio

Anche per quest'anno l'Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL di Bologna e i Comuni, promuove un monitoraggio straordinario della leishmaniosi rivolto ai cani iscritti all'anagrafe canina dei Comuni di Valsamoggia, Monte San Pietro, Zola Predosa, Sasso Marconi, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia, Monterenzio (estendendo quindi l'ampiezza del territorio coinvolto rispetto al 2016).
Chi ha un cane iscritto all'anagrafe nel comune di Valsamoggia potrà quindi sottoporlo, tra il 1 aprile e il 31 maggio 2017, ad un controllo (esame del sangue) per la leishmaniosi ad un prezzo agevolato non superiore ai 25 euro presso gli ambulatori che aderiscono all'iniziativa.

Chi è interessato ad approfondire il tema può contattare il veterinario di fiducia o il servizio veterinario della AUSL di Bologna, che forniranno ogni informazione.
mail: leishmania@ausl.bologna.it
pagina facebook dedicata Sani loro, sani noi e la leishmania fuori di casa

Vai all'elenco degli Ambulatori aderenti al monitoraggio 2017
vedi anche l'iniziativa dell'associazione Amici di Zampa per il monitoraggio di leishmaniosi e filariosi  

volantino leishmania 2017Amici di Zampa - leishmaniosi e filariosi

Segnaliamo anche l'iniziativa promossa dall'associazione Amici di Zampa, che ha coinvolto diversi medici veterinari del nostro territorio per proporre visita di controllo ed esami per leishmaniosi e filariosi al costo complessivo di 50 euro iva compresa.
I veterinari che aderiscono (su base volontaria) effettuano quindi visita generale, controllo con palpazione dei linfonodi, prelievo ematico unico ed esami sierologici per leishmaniosi e filariosi.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al proprio veterinario o contattare l'associazione Amici di zampa (amicidizampa@gmail.com)

Cani

Di seguito alcune informazioni utili per chi è, o presto sarà, proprietario di un cane.
 
Canile comunale per orari apertura, indirizzo e recapiti: visita il sito del canile
 
Oltre al canile comunale, a Valsamoggia (loc. Savigno) è presente il Canile privato convenzionato La Perla
 
Per i cani oggetto di rinuncia o trovati vaganti e senza proprietario il riferimento è il canile municipale di via Puglie.
 
Attenzione: SOPRATTUTTO NEL PERIODO INVERNALE, AI CANILI SONO UTILISSIMI VECCHIE COPERTE, PANNI, LENZUOLA E ASCIUGAMANI.
 
Leishmaniosi e filariosi, un grave rischio per i cani: come prevenire e azioni di monitoraggio

Gatti

  • L'Amministrazione comunale di Valsamoggia intende promuovere la microchippatura volontaria dei gatti.

  • Anche i gatti infatti, come i cani, possono essere registrati all'anagrafe degli animali d'affezione, un elenco nazionale informatizzato nel quale vengono inseriti i dati identificativi degli animali.

  • Mentre per i cani la microchippatura è obbligatoria per legge, per i gatti si tratta di una scelta volontaria ma costituisce un forte gesto di responsabilità che contribuisce alla loro tutela.

  • Informazioni sulla microchippatura dei gatti

  • Microchippatura volontaria del gatto di proprietà

  • Colonie feline, info

Informazioni sulla microchippatura dei gatti

chip gattoMicrochippatura dei gatti, perchè no?

Anche i gatti, come i cani, possono essere registrati all'anagrafe degli animali d'affezione, un elenco nazionale informatizzato nel quale vengono inseriti i dati identificativi degli animali.

Mentre per i cani la microchippatura è obbligatoria per legge, per i gatti si tratta di una scelta volontaria ma costituisce un forte gesto di responsabilità che contribuisce alla loro tutela.

 

Perchè quindi microchippare il proprio gatto?
  • - per promuovere il possesso responsabile dell’animale
  • - per controllare la popolazione felina
  • - per prevenire il randagismo
  • - per contrastare l’abbandono e il furto
  • - per agevolare il ritrovamento del felino in caso di smarrimento e facilitare quindi il ricongiungimento con la sua ”famiglia umana”
  • - per recarsi all’estero con il proprio animale d'affezione (cane, gatto o furetto): in questo caso l’identificazione mediante inserimento del microchip è obbligatoria; il proprietario dovrà inoltre richiedere alla AUSL competente il rilascio del passaporto europeo e far vaccinare il proprio animale per la rabbia.

Che cos'è il microchip?

In gergo tecnico è un “transponder”, cioè una minuscola capsulina che può avere forme diverse ma che ha sempre dimensioni piccolissime, pochissimi millimetri di lunghezza e di diametro, meno di un chicco di riso. E' realizzato in materiale biocompatibile.

Il microchip emette un brevissimo segnale solo se "attivato" da un apposito lettore (in dotazione ai Servizi Veterinari delle ASL, ai veterinari liberi professionisti, alla Polizia Municipale).

Sullo schermo del lettore appare una serie di 15 numeri, un codice unico al mondo che identifica con le prime tre cifre il paese in cui all'animale è stato iniettato il microchip (o il produttore del microchip) mentre gli ultimi 12 numeri identificano l'animale: praticamente è come aver messo una "targa" al proprio animale!

Il codice di identificazione abbinato al nome di una persona, se correttamente depositato nell'Anagrafe di residenza, costituisce un vero e proprio titolo di proprietà: quel codice dice che voi siete la famiglia del vostro cane o gatto e che l'animale vi appartiene. Questo significa che nei confronti del componente animale della vostra famiglia avete sia dei diritti che dei doveri!

Inoltre se si trova un gatto lo si può portare da un veterinario e tramite l'apposito lettore si potrà capire se il gatto ha il microchip o meno e, nel caso, risalire al proprietario.

Come fare per microchippare il proprio gatto?

Occorre richiedere il microchip ad uno degli Sportelli Polifunzionali del cittadino del comune di residenza; per l’inserimento ci si può recare o da un veterinario libero professionista non accreditato (fino al 31 dicembre 2015) o presso il Servizio Veterinario della AUSL, in entrambi i casi l’onere della prestazione è a carico del proprietario.

Il dispositivo viene inoculato sottocute, nella regione mediana del collo, lato sinistro (dietro l’orecchio sinistro); l’inserimento può essere effettuato anche nel corso di un intervento chirurgico, come per esempio la sterilizzazione.

Il veterinario libero professionista non accreditato o il veterinario ufficiale della AUSL, compila quindi la documentazione attestante l'avvenuta identificazione, che il proprietario dovrà consegnare ad uno degli Sportelli Polifunzionali del cittadino del comune di residenza, per completare la registrazione.

Se il veterinario libero professionista è accreditato al sistema ARAA, non è necessario recarsi presso il comune, ma l’intero iter verrà espletato dal professionista.

I gatti delle colonie feline...

La colonia felina è costituita da un gruppo di gatti che vivono in libertà in un determinato luogo e che non appartengono a nessuno.

È possibile per un cittadino che intende farsi referente di detta colonia felina chiedere l'istituzione della colonia, segnalandola al comune e prendendosi l'impegno di:
  • - far sterilizzare i gatti a spese del Comune presso la ASL di riferimento con cui esiste apposita convenzione
  • - garantire la propria disponibilità alla loro cattura e consegna al Servizio Veterinario per la sterilizzazione, previo appuntamento con il Servizio stesso
  • - garantire tutta l’assistenza post-operatoria necessaria ai soggetti sterilizzati
  • - accettare la responsabilità per la gestione della colonia felina (compresa eventuale somministrazione di alimenti) e per eventuali trattamenti sanitari che si rendano necessari

I gatti di colonie sterilizzati vengono anche microchippati per ricollegarli alla colonia di appartenenza ed alla persona referente, ai fini di un miglior censimento sul territorio ed alla stima quindi dei gatti liberi presenti.

Emergenza nutrie

Il Sindaco ha emanato un'ordinanza che dichiara l'emergenza nutrie lungo le aste fluviali del territorio comunale di Valsamoggia per una fascia di 100 metri dal piede dell'argine su ciascuna sponda e dispone che venga avviato il controllo numerico della specie.

La nutria è infatti una specie importata in Italia negli anni '20 e
particolarmente invasiva che, oltre a mettere a rischio la biodiversità delle specie locali, è responsabile di danni alle coltivazioni agricole e dell'erosione progressiva di molte arginature, il che rischia di mettere in pericolo l'incolumità di cose e persone.

Per i riferimenti normativi e i metodi consentiti per attuare il controllo delle nutrie, è possibile consultare l'ordinanza completa al link http://albopretorio.datamanagement.it/AlboPretorioWeb/allega/Valsamoggia/Ordinanze/2015/01/4_114131220..pdf

 

Colonie feline, info

Se conosci una colonia felina e sei disposto a diventarne referente, puoi fare domanda al comune per far sterilizzare gratuitamente i gatti che la compongono presso la ASL di riferimento (Bologna sud)

La colonia felina è formata da un gruppo di gatti (almeno due) che vivono in libertà in un determinato luogo e che non appartengono a nessuno (non quindi i gatti di casa....)

Il cittadino che si fa referente di colonia felina dà la propra disponibilità alla cattura dei gatti e alla consegna al Servizio Veterinario per la sterilizzazione, previo appuntamento con il Servizio stesso, e a prestare un minimo di assistenza post-operatoria ai soggetti sterilizzati; vedi tutte le info e il modulo di richiesta

Cani, adozione consapevole

Avere un cane è un’esperienza bella e divertente, ma anche molto impegnativa. È importante che la scelta di fare entrare un amico a quattro zampe nella propria esistenza sia fatta consapevolmente. 

Per questo la Regione Emilia-Romagna ha realizzato una guida in cui si danno indicazioni e consigli per orientare la scelta: quale cane scegliere sulla base del tempo a disposizione o del proprio ambiente domestico, o ancora su quale taglia orientarsi, se optare per un maschio o per una femmina e altro.

Se si decide di acquistare un cane, è necessario rivolgersi ad allevatori e negozi riconosciuti e registrati presso i comuni; il cane deve essere già dotato di microchip e avere con sé il libretto sanitario. Il microchip testimonia che l’animale è stato registrato all’”Anagrafe regionale degli animali di affezione” www.anagrafecaninarer.it, un sistema informatizzato in cui sono registrati cani, gatti e furetti presenti sul territorio e dove si trovano informazioni utili su normativa, veterinari accreditati, canili e tanto altro. Non dimentichiamo però che nei canili si trovano cani curati, dotati di microchip e sterilizzati, che aspettano solo di essere adottati: sul sito del canile comunale www.canilevalsamoggia.it, ad esempio, si possono vedere le foto e descrizioni dei cani presenti e in attesa di adozione

Un consiglio su tutti è comunque quello di diffidare delle cosiddette “staffette” o degli annunci su Internet riguardanti trovatelli o abbandonati da fuori regione perché spesso si tratta di commercio illegale di animali che provengono dall’estero e che arrivano in Italia tra sofferenze e senza garanzie sanitarie.

Materiali utili

Opuscolo giuda all'adozione consapevole
Il video
Anagrafe regionale degli animali di affezione

Animali smarriti e trovati

Per segnalare un animale smarrito e chiedere l'inserimento su questa pagina è possibile scrivere a info@comune.valsamoggia.bo.it
La Polizia Municipale di Monte san Pietro ha ritrovato, il 02/10/2016, un cane meticcio, maschio, castrato, colore grigio-nero, orecchie piccole, coda lunga appuntita, privo di identificazione nel comune di Monte San Pietro, e il 10/09/2016 un cane tipo lagotto, maschio, colore marrone, privo di identificazione nel comune di Monte San Pietro in località Mongiorgio.

E' scomparsa una gatta tra il 10 e l’ 11 di settembre 2016 in via Maiola a Ponzano di Castello di Serravalle - Valsamoggia.
E’ una gatta di 3 anni di nome Zampa, grigia e bianca di razza europea, con una grossa macchia bianca sulla schiena.
chiunque abbia notizie può contattare il numero 338/6417233

gatta smarrita

Cani in attesa di adozione

Se state pensando di adottare un cane ospitato in canile, potete iniziare visualizzando alcune immagini (e le schede descrittive) dei pelosi del nostro territorio attualmente in cerca di famiglia. Nei singoli siti tutti i riferimenti utili per ulteriori info e contatti.
 
- ENPA Ente Nazionale Protezione Animali
- Associazione Amici di Zampa (su facebook) - amicidizampa@gmail.com - tel. 347 802 6573
 
E' inoltre disponibile un opuscolo sull'adozione consapevole