Santuario della Sabbionara

Presso l’incrocio della via per Vignola con quella per Spilamberto, probabilmente dove in antico era una cava di sabbia per costruzioni, sorge l’oratorio della Beata Vergine del Carmine, detto della Sabbionara e oggi definito santuario. Fu eretto prima del 1576 con la dedicazione a Santa Maria delle Grazie. Venne restaurato e forse ampliato nel 1630 su iniziativa di sedici famiglie bazzanesi scampate all’epidemia di peste. Due anni dopo assunse la dedicazione attuale, a seguito della predicazione del carmelitano fra’ Filippo Castagnoli. Segnalato anche nel 1692, il tempietto fu ampliato a partire dal 1864 assumendo le forme attuali. Le pareti e il soffitto furono decorate dal bazzanese Pio Passuti. Nell’Ottocento la festa della Madonna della Sabbionara (15 luglio) veniva celebrata con una devozione e solennità particolari. La pala d’altare del Malatesta, raffigurante la Madonna col Bambino, è stata trafugata intorno al 1985 e sostituita da una fotografia.

 

(fonte: “Le valli del Samoggia e del Lavino nella Storia. Itinerari luoghi personaggi” Edito dalla Comunità Montana Unione dei Comuni Valle del Samoggia 2007)