San Giorgio Samoggia

chiesasangiorgiosamoggiaLa località si trova a 3 km da Savigno e "sul colle che sovrasta l'attuale chiesa parrocchiale sorgeva un castello con mura lunghe 300 metri, una forte rocca e due porte col ponte levatoio. Questo castello nel 1292 fu occupato da Guido da Cuzzano, ma i bolognesi andarono a snidarlo e lo decapitarono sulla piazza maggiore di Bologna. Questo castello, attorno al 1360, fu preso anche da Taddeo da Cuzzano". ** La prima chiesa di cui si ha notizia pare sia stata eretta vicino al castello nel 1115, una lapide, che ne certifica l'esistenza, è posta oggi sulla facciata dell'attuale chiesa di San Giorgio. La parrocchia nel 1300 era una pieve con sette chiese dipendenti.

"La chiesa è di sufficiente grandezza, e di qualche eleganza ed è costrutta a volto; e può annoverarsi tra le belle di monte. Ha tre cappelle compresa la maggiore, la quale ha il corrispondente coro di forma circolare con corrispondente fornice. Il quadro di questo altare rappresenta il titolare della chiesa S. Giorgio; ed è non ignobile lavoro di mono maestra. (...) Possedè da remotissimo tempio il fonte battesimale*".

Sempre a Samoggia, in località La Villa, si trova il Santuario della Beata Vergine della Villa. All'interno è conservata un'immagine lavorata a sbalzo di Maria Vergine, un piccolo cammeo ovale di resina pietrificata alto poco più di 3 centimetri datato 1409.

**Luigi Bortolotti, I comuni della Provincia di Bologna nella storia e nell'arte, Tipografia S. Francesco - Bologna 1964
*le stampe e i testi sono tratti da "Le Chiese parrocchiali della diocesi di Bologna. Ritratte e descritte." Bologna Litografia di Enrico Corty. Tipografia di San Tommaso d'Aquino 1847. (Ristampa anastatica di Arnaldo Forni Editore. San Giovanni in Persiceto- BO-1997)
Foto: Michele Garagnani