Gabriella Degli Esposti

Gabriella Degli Esposti nacque a Crespellano il 1 agosto 1912, da una famiglia modesta; il padre era socialista convinto. Fu costretta ad abbandonare la scuola a nove anni, poi, ancora adolescente, lavorò come domestica e quindi come operaia in fabbrica o bracciante nelle campagne.
La sua casa di Crespellano prima e poi quella di Castelfranco Emilia dove si trasferì dopo essersi sposata con Bruno Riverberi (convinto antifascista), furono centro attivo di distribuzione della stampa clandestina e centro di coordinamento del movimento antifascista fino all'inizio della lotta partigiana.
Nel periodo della guerra di Liberazione nazionale divenne attiva partigiana; nell'ottobre del 1944 il movimento partigiano locale organizzò una pubblica manifestazione di protesta e anche qui Gabriella si impose guidando un gruppo di donne che manifestarono di fronte al Podestà. Nel dicembre del 1944 fu arrestata e torturata, insieme ad altri partigiani, dalle S.S. che volevano sapere dove si rifugiasse il marito. Poiché taceva, fu fucilata il 17 dicembre.