Progetto PAD - Pubblico accesso al defibrillatore

La vita a volte è appesa ad un filo…
quello del defibrillatore!

Ogni anno una persona su mille va incontro alla morte cardiaca improvvisa: cessazione brusca e inattesa dell’attività cardio-respiratoria. Nel 59-65% dei casi il ritmo cardiaco di esordio è la fibrillazione ventricolare dove l’unica terapia veramente efficace è la corrente elettrica mediante l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE). Semiautomatico perché è l’apparecchio che effettua la diagnosi e all’operatore lascia il compito di premere il pulsante.
L’arresto cardiaco provoca nei primi minuti l’inizio dei danni anossici cerebrali: dopo circa 10 minuti di arresto cardio-respiratorio senza aver iniziato il massaggio cardiaco, i danni diventano irreversibili. Se l'intervento dei soccorsi è precoce, la percentuale di salvezza è pari all'80-90%; se i soccorsi arrivano dopo più di 9 minuti scende al 10%, ma se fosse presente un DAE e qualcuno che pratica il massaggio cardiaco, la percentuale risale al 30%.
A Bazzano, ad esempio, la presenza di un DAE presso il centro sportivo ha recentemente salvato un ragazzo.


IL PROGETTO PAD

Presentato a livello sovracomunale, vuole diffondere su tutto il territorio della Valle del Samoggia le tecniche del massaggio cardiaco e l'uso del defibrillatore in tutti quegli ambienti, pubblici o privati, a grande afflusso di persone, formando personale laico (negozianti, dipendenti pubblici, educatori delle polisportive, centri sociali, etc.). Attualmente sono circa 120 i DAE installati in tutta la provincia di Bologna tra centri commerciali, aziende, istituzioni, scuole superiori di secondo grado; 1200 le persone formate.

In Valsamoggia:
Il progetto per la di ffusione dei defibrillatori nel territorio dell’Unione dei Comuni della Valsamoggia nasce nell’autunno 2011. Ora contiamo nella nostra rete ben 20 defibrillatori  e 339 persone formate al suo utilizzo. Grazie ai contributi regionali, entro la fine del 2013 saranno 25 i defibrillatori e circa 500 le persone formate.

Defibrillatori attivi:
CRESPELLANO
1. Palestra Scuola Media Calcara - v. U. Foscolo, 6
2. Campo sportivo Calcara -  v. Guido Reni
3. Campi sportivi Crespellano - v. Verdi, 23
4. Atrio Centro Medico Associato v. G. Sarti, 4
5. Palestra Scuola Media Crespellano v. IV Novembre,23
6. Azienda ATRAL - v. 2 Agosto 1980
    
MONTE SAN PIETRO
7. Reception Golf Club - v. Sabattini, 69
8. Bar Polisportiva - v. Gullini, 11 Calderino
9. Unità Mobile Corpo di Polizia Municipale

SAVIGNO
10. Villa del Giglio - v. del Parco
11. Centro Medico v. Marconi, 24
12. Palazzetto dello Sport - v. Mulini, 560

CASTELLO DI SERRAVALLE
13. Ingresso Pubblica Assistenza - v. XXV Aprile
14. Bar Campo Sportivo - v. Del Parco

MONTEVEGLIO
15. Scuole Monteveglio - Palestra -  p.zza Libertà, 12
16. Polisportiva – v. della Pace, 2
17. Campo da calcio - v. della Pace, 2

BAZZANO
18. Palazzetto dello sport - v.le Dei Martiri, 2
19.  Municipio - P.zza Garibaldi, 1
20. Corpo Unico Polizia Municipale - via Muzza, 6

Personale Scolastico  210
Forze dell’ordine    30
Polisportive  65
Associazioni   61
Privati   33


Inoltre è stato attivato con successo nelle scuole secondarie di 1° grado dell’Unione dei Comuni “l’ABC del Cuore”, un nuovo progetto di formazione dei ragazzi al massaggio cardiaco e all’attivazione precoce del 118.

Partecipiamo!

La solidarietà, l'attenzione e l'interesse da parte delle associazioni di volontariato, delle scuole, delle aziende e dei cittadini sono fondamentali perché la diffusione dei DAE sia sempre più capillare e il soccorso sempre più tempestivo. Solo con il massimo della sinergia e con l’impegno e il senso civico di tutti è possibile assicurare un intervento rapido ed efficace in ogni situazione. Grazie quindi alle persone e alle ditte che si sono impegnate attivamente in questi ultimi anni!
Le possibilità di contribuire sono molteplici: le imprese possono formare i propri dipendenti, i cittadini dare la propria disponibilità a seguire un corso di abilitazione all'uso del DAE, tutti possono dare un sostegno finanziario. Segnaliamo quindi, per chi fosse interessato al progetto, che presso l'Assessorato alla Sanità si raccolgono suggerimenti, proposte e donazioni.

Per informazioni: progettopad@unionesamoggia.bo.it