Microchippatura volontaria del gatto di proprietà

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MICROCHIPPATURA VOLONTARIA GATTO DI PROPRIETA'

Cos'è

Anche i gatti, come i cani, possono essere registrati all'anagrafe degli animali d'affezione, un elenco nazionale informatizzato nel quale vengono inseriti i dati identificativi degli animali.

Mentre per i cani la microchippatura è obbligatoria per legge, per i gatti si tratta di una scelta volontaria ma costituisce un forte gesto di responsabilità che contribuisce alla loro tutela per:

  • controllare la popolazione felina
  • prevenire il randagismo
  • contrastare l’abbandono e il furto
  • agevolare il ritrovamento del felino in caso di smarrimento

La microchippatura del gatto è invece obbligatoria se si intende portarlo all’estero; il proprietario dovrà inoltre richiedere alla AUSL competente il rilascio del passaporto europeo e far vaccinare il proprio animale per la rabbia.

Il microchip è un “transponder” di piccolissime dimensioni (meno di un chicco di riso) realizzato in materiale biocompatibile, che viene inserito sottocute nella regione sinistra del collo. Esso emette un brevissimo segnale solo se "attivato" da un apposito lettore (in dotazione ai Servizi Veterinari delle ASL, ai veterinari liberi professionisti, alla Polizia Municipale).

Il codice di 15 numeri identifica in modo univoco l'animale e se abbinato al nome di una persona correttamente depositato nell'Anagrafe di residenza, costituisce un vero e proprio titolo di proprietà.

Inoltre se si trova un gatto, lo si può portare da un veterinario e tramite il lettore si potrà capire se il gatto ha il microchip o meno e, nel caso, risalire al proprietario.

A chi rivolgersi

Il microchip si richiede ad uno degli sportelli polifunzionali del Cittadino del Comune di residenza

Per l’inserimento ci si può recare o da un veterinario libero professionista non accreditato (fino al 31/12/2015) o presso il Servizio Veterinario della AUSL; viene poi compilata la documentazione attestante l'avvenuta identificazione, che il proprietario dovrà consegnare all'Anagrafe per completare la registrazione.

Se il veterinario libero professionista è accreditato al sistema ARAA, non è necessario recarsi presso il comune né per il ritiro del chip né per la registrazione, ma l’intero iter verrà espletato dal professionista.

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