Autenticazione di firma

Cos'è

L'attestazione da parte del pubblico ufficiale autorizzato che la firma in calce ad un’istanza o ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive.

Documentazione necessaria

1) Domanda o dichiarazione che il richiedente deve sottoscrivere;
2) Documento di identità valido dell'interessato; in mancanza l'interessato può essere riconosciuto:
- personalmente dal dipendente che procede all'autenticazione della firma (conoscenza diretta);
- mediante 2 persone fidefacienti conosciute dal dipendente che procede all'autenticazione della firma, ciascuna in possesso di documento d'identità valido;

dichiarazione sostitutiva di notorietà decesso con testamento (formato .doc -formato .odt)
dichiarazione sostitutiva di notorietà decesso senza testamento (formato .doc - formato .odt)
dichiarazione sostitutiva di notorietà generica (formato .doc - formato .odt)

A chi rivolgersi

Sportelli Polifunzionali del Cittadino

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A chi si rivolge il servizio/requisiti

Il richiedente deve essere una persona maggiorenne.

Costi per l'utente

L'autenticazione della firma è generalmente soggetta all'imposta di bollo, salvo non vi sia già soggetto l'atto sul quale è apposta (es. la domanda in bollo su cui autenticare una firma richiede una sola marca da bollo oppure nel caso delle istanze, in ragione di una marca ogni 4 facciate) o sia prevista l'esenzione in ragione dell'uso a cui l'atto è destinato.
- Se l'atto è per un uso esente dal bollo: Euro 0,26 per i diritti di segreteria.
- Se l'atto prevede l'applicazione del bollo: Euro 16,00 per il bollo e Euro 0,52 per i diritti di segreteria.

Come si avvia e si conclude il servizio/ tempi

Il servizio si avvia su richiesta dell'interessato e si conclude con il rilascio, da parte del funzionario incaricato dal Sindaco, di domanda o dichiarazione con firma autenticata (validità illimitata). Tempi per la conclusione: Data stessa di ricezione della richiesta da parte del Comune (salvo necessità di accertamenti o incompletezza/inesattezza della documentazione prodotta dall'interessato).
Ai sensi dell'art. 2 comma 9 bis della L. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, nonché delle disposizioni contenute nello specifico atto, in caso di inerzia e trascorsi inutilmente i termini per la conclusione del procedimento, il richiedente può rivolgersi al Responsabile preposto all'Ufficio.

Riferimenti normativi

D.P.R. 445 del 28/12/2000- Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
D.P.R. 642 del 26/10/1972 e successive integrazioni e modificazioni, ed altre Leggi speciali sull'applicazione dell'imposta di bollo
L. n. 53 del 21 marzo 1990 - Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale

Note

L'autenticazione della firma può essere effettuata in qualsiasi Comune, indipendentemente dalla residenza del richiedente.

La dichiarazione di chi non sa o non puo' firmare e' raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identita' del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione e' stata a lui resa dall'interessato in presenza di un impedimento a sottoscrivere.

Occorre distinguere:
a) se la domanda o la dichiarazione su cui è apposta la firma va presentata a una Pubblica Amministrazione o a gestori di pubblici servizi (escluso il caso della riscossione da parte di terzi di benefici economici):
- la firma può essere apposta di fronte al dipendente addetto a ricevere la documentazione;
- la firma può già essere apposta sulla domanda o dichiarazione e ad essa si deve allegare una fotocopia (non autenticata) di un documento di identità del sottoscrittore (che conservata nel fascicolo); 
b) se la dichiarazione su cui è apposta la firma autenticata va presentata a un privato:
- occorre autenticare la firma del sottoscrittore;
c) se la domanda o la dichiarazione su cui è apposta la firma va presentata ad organi della Pubblica Amministrazione ai fini della riscossione da parte di terzi di benefici economici (non procure):
- occorre autenticare la firma del sottoscrittore;
d) nel caso di accettazione di candidature elettorali, presentazione di liste elettorali, proposte di leggi e referendum:
- occorre autenticare la firma del/i sottoscrittore/i.

Nei casi b) e c) la firma deve essere autenticata da uno dei seguenti soggetti:
- Notai;
- Cancellieri del tribunale;
- Segretario Comunale;
- Dipendente addetto a ricevere la documentazione;
- Funzionari incaricati dal Sindaco.

Nel caso d) la firma deve essere autenticata dai soggetti di cui all'art. 14 L. 53 del 21/03/1990 e successive modifiche ed integrazioni:
- Notai;
- Pretori;
- Giudici conciliatori;
- Cancellieri di pretura e di tribunale
- Sindaco e Assessori delegati a sostituirlo in caso di assenza o impedimento;
- Presidenti dei consigli circoscrizionali;
- Segretario Comunale;
- Funzionari incaricati dal Sindaco.

Si segnala inoltre che non si possono autenticare sottoscrizioni apposte in calce a documenti che non siano scritti in lingua italiana.

Non è possibile autenticare le sottoscrizioni apposte in calce a:
Dichiarazioni d'impegno e di volontà
Accettazioni o rinunce d'incarico
Procure (comunque siano denominate, sono atti con cui l'interessato conferisce ad altri soggetti il potere di agire in nome e per proprio conto)
Deleghe (fatta eccezione per quelle relative alla riscossione delle pensioni INPS)
Dichiarazioni future
Scritture private e meri rapporti tra privati
Dichiarazioni a contenuto negoziale regolate dal codice civile.

Il caso più frequente di autenticazione di firma in calce a dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, riguarda quella relativa agli eredi, ai fini dell’estinzione di rapporti bancari od assicurativi in caso di decesso.

Servizio comunale di riferimento

servizi demografici