Mensa scolastica - standard di qualità

I menu, criteri per l'elaborazione

I menu, diversificati su base stagionale e articolati su cinque settimane, sono consultabili  a questa sezione: MENU

Il servizio rispetta la normativa nazionale ed europea di settore; i riferimenti principali sono la legge regionale 29/2002, “Norme per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare e per la qualificazione dei servizi di ristorazione collettiva”, e le “Linee guida regionali per l’offerta di alimenti e bevande salutari nelle scuole e strumenti per la sua valutazione e controllo”.
In particolare la normativa di riferimento prevede:
- l'uso esclusivo di prodotti non contenenti alimenti geneticamente modificati
- procedure di autocontrollo igienico-sanitario per limitare i rischi igienico-sanitari in ambito alimentare (note come procedure HACCP)
la priorità alle materie prime alimentari provenienti da coltivazioni realizzate con tecniche biologiche e a lotta integrata
- il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi

I menu e le grammature sono elaborati in base alle indicazioni del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) dell’A.U.S.L.; nella scelta degli alimenti si privilegiano i prodotti freschi in base alla stagionalità e in particolare, oltre a quelli biologici, i prodotti DOP/IGP o tipici/tradizionali e, infine, prodotti a filiera corta o km 0.
Scarica la tabella con l'indicazione delle caratteristiche dei prodotti
Vengono privilegiati i fornitori locali; tutti i fornitori e i prodotti sono sottoposti a procedure di selezione, qualificazione e monitoraggio secondo il sistema di qualità e sicurezza alimentare UNI EN ISO 9001:2008.
Una particolare attenzione alla salvaguardia dell'ambiente è garantita anche attraverso la certificazione UNI EN ISO 14001 e il coinvolgimento di fornitori che devono rispettare i requisiti della norma SA8000 per la responsabilità sociale d'impresa.

Obiettivi, controllo e miglioramento del servizio

L'amministrazione, in collaborazione con i comitati mensa, lavora per mantenere precisi standard di qualità del servizio e per migliorarli progressivamente, concentrandosi anche sull’attenzione alla convivialità e all’educazione alimentare. Il pasto consumato insieme a scuola vuole avere infatti un valore educativo, sia di approccio a cibi sani e variati, sia di scoperta e conoscenza che porti ad un consumo attento e consapevole.
Inoltre, insieme alle aziende fornitrici, l'amministrazione lavora per coinvolgere e far conoscere meglio il servizio anche attraverso alcune iniziative: la prima di queste è Cucine aperte

I COMITATI MENSA

Composti anche da genitori e insegnanti, i comitati controllano il rispetto dei criteri di igiene, la qualità e gradevolezza dei cibi serviti, verificano che il pasto si svolga in un contesto generale sereno osservando anche il comportamento degli adulti coinvolti. I comitati mensa sono, oltre che un importante punto di contatto tra chi gestisce il servizio di refezione e chi ne fruisce, un costante stimolo a migliorare e ad avvicinare il servizio alle esigenze dei bambini e delle famiglie: oltre al controllo nei sopralluoghi, infatti, hanno un ruolo propositivo e consultivo su iniziative di educazione alimentare (anche in collaborazione con l'AUSL).
Il lavoro dei comitati mensa viene illustrato ai genitori anche nel corso di incontri aperti, indicativamente annuali, che diventano occasione di riflessione e confronto con tutti gli interessati sui principi generali e le norme di riferimento.

Scarica i criteri di funzionamento

Incontri Commissioni Mensa

Attenzione all’ambiente

Nelle mense scolastiche, oltre a privilegiare i prodotti freschi in base alla stagionalità, ad usare prodotti biologici, DOP/IGP o tipici/tradizionali, a filiera corta o km 0, si beve acqua in caraffa per evitare di produrre rifiuti provenienti da bottiglie e bottigliette in plastica; inoltre i bambini sono incoraggiati alla raccolta differenziata e vengono invitati a suddividere direttamente i rifiuti a fine pasto.

Inoltre si sta lavorando per eliminare completamente le stoviglie a perdere (dove sono ancora presenti) e ridurre il più possibile gli imballaggi, chiedendo ai fornitori l'uso di prodotti riciclabili e sanificabili.

Per la pulizia dei locali, delle stoviglie e delle attrezzature vengono utilizzati prodotti con un ridotto impatto ambientale, dalla produzione, all'utilizzo, allo smaltimento (in particolare prodotti ecologici concentrati, contenenti composti biodegradabili, con appositi sistemi di dosaggio/diluizione)

Per ridurre il più possibile la produzione di CO2, infine, il sistema di consegna dei pasti presso i terminali di consumo è stato impostato sull'uso di un minor numero di mezzi e sull'impiego di automezzi a ridotto impatto ambientale; inoltre le ditte aggiudicatarie del servizio mettono a disposizione una piattaforma centralizzata per la fornitura e lo stoccaggio di diverse materie, che consente di ridurre i passaggi dal produttore al consumatore e il numero dei viaggi di carico.