Monitoraggio contro la leishmaniosi canina e serata informativa

La primavera è iniziata e come ogni anno torna attuale il tema della Leishmaniosi, una grave malattia cronica del cane, ormai nota ma che richiede un'attenzione e una prevenzione costanti e che può portare alla morte l'animale. 
E’ causata da un microscopico parassita che viene trasmesso tramite la puntura di un piccolo insetto: il Flebotomo o Pappatacio, difficilmente visibile ad occhio nudo, attivo tra maggio e ottobre nelle ore serali e notturne, presente particolarmente nelle aree collinari. Nel cane i sintomi sono vari e generici; solo nelle forme “conclamate” la sintomatologia assume prevalenti manifestazioni cutanee.

Monitoraggio 2017: analisi per i cani a prezzo agevolato in aprile e maggio
- Serata informativa
Come prevenire
Leishmaniosi per l'uomo
Esiti del monitoraggio 2016
Iniziativa dell'associazione Amici di Zampa - monitoraggio leishmaniosi e filariosi

  

Monitoraggio 2017: analisi per i cani a prezzo agevolato in aprile e maggio

Anche per quest'anno l'Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL di Bologna e i Comuni, promuove un monitoraggio straordinario della leishmaniosi rivolto ai cani iscritti all'anagrafe canina dei Comuni di Valsamoggia, Monte San Pietro, Zola Predosa, Sasso Marconi, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia, Monterenzio (estendendo quindi l'ampiezza del territorio coinvolto rispetto al 2016).
Chi ha un cane iscritto all'anagrafe nel comune di Valsamoggia potrà quindi sottoporlo, tra il 1 aprile e il 31 maggio, ad un controllo (esame del sangue) per la leishmaniosi ad un prezzo agevolato non superiore ai 25 euro presso gli ambulatori che aderiscono all'iniziativa.

Chi è interessato ad approfondire il tema può contattare il veterinario di fiducia o il servizio veterinario della AUSL di Bologna, che forniranno ogni informazione.
mail: leishmania@ausl.bologna.it
pagina facebook dedicata Sani loro, sani noi e la leishmania fuori di casa

Vai all'elenco degli Ambulatori aderenti al monitoraggio 2017
vedi anche l'iniziativa dell'associazione Amici di Zampa per il monitoraggio di leishmaniosi e filariosi    

Serata informativa

giovedì 4 maggio ore 20,30, presso la sala polivalente di Castello di Serravalle, si terrà una serata con AUSL Bologna, ENPA e Amministrazione Comunale, aperta al dibattito con il pubblico, per saperne di più sui cani e la leishmania.
Coordina Giuliana Alimonti, Consigliere Comunale con delega alla tutela e benessere animali;
Intervengono
Ivonne Morandini, Presidente del Municipio di Castello di Serravalle;
dr. S. Natalini, direttore UOC Veterinaria,  dr. M. Sabatino, dr.ssa F. Matteucci, veterinari | dr.ssa M. Colonna, medico |Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL di Bologna
dr.ssa Barbara Cavara, ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali

scarica il volantino

 

Come prevenire

Evitare la puntura del pappatacio è lo strumento di prevenzione più efficace.
Per raggiungere lo scopo è necessario applicare al proprio cane un repellente efficace nei confronti dei flebotomi, disponibile in commercio sotto forma di spray, collare o gocce ad uso esterno durante tutta la stagione di attività del pappatacio (Maggio-Ottobre). E’ inoltre consigliabile ricoverare al chiuso nelle ore notturne il proprio animale nel periodo estivo.
E' disponibile in commercio anche un vaccino, che non offre protezione assoluta ma è in grado di ridurre lo sviluppo della malattia.
Poiché la malattia può non manifestarsi per anni, è opportuno effettuare un test di controllo dal veterinario di fiducia, annualmente all’inizio della primavera. La diagnosi anche in assenza di sintomi è infatti possibile tramite un semplice esame del sangue: quanto più è precoce la diagnosi tanto più sarà efficace la terapia e si limiterà quindi la diffusione della malattia.  

 

 

La leishmaniosi per l'uomo

Purtroppo anche l’uomo può ammalarsi se punto da un pappatacio infetto. Le forme di leishmaniosi nelle persone sono due: cutanea, da cui si guarisce nel 100% dei casi (anche in assenza di terapia) e viscerale che, se non curata, può portare alla morte. L’uomo rappresenta un “ospite occasionale”: infatti i casi di Leishmaniosi umana in Italia sono limitati e riguardano prevalentemente individui con deficit del sistema immunitario. Impariamo a proteggere noi stessi facendo uso di prodotti repellenti se soggiorniamo all’aperto. Attenzione: il contagio non passa dal cane all'uomo, perciò è inutile, oltre che crudele nei confronti dell'animale, allontanare il proprio cane ammalato.  

 

 

Esiti della campagna di monitoraggio 2016

La campagna di prevenzione e controllo della Leishmaniosi svolta nel 2016 ha dato ottimi risultati. Infatti, grazie alla collaborazione con la AUSL di Bologna e l’Ordine dei Medici Veterinari, è stata diffusa una corretta e capillare informazione a tutti ai 6200 proprietari di cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina del comune, che sono stati inoltre invitati a partecipare ad un monitoraggio straordinario della popolazione canina. L'invito è stato raccolto dall'11% dei proprietari dei cani che hanno sottoposto l'animale alle analisi. Su 611 cani testati solo 2 sono risultati positivi e 19 dubbi, con la prescrizione di controllo dopo 6 mesi, per un'incidenza complessiva ben inferiore alla media regionale.

volantino leishmania 2017Amici di Zampa - leishmaniosi e filariosi

Segnaliamo anche l'iniziativa promossa dall'associazione Amici di Zampa, che ha coinvolto diversi medici veterinari del nostro territorio per proporre visita di controllo ed esami per leishmaniosi e filariosi al costo complessivo di 50 euro iva compresa.
I veterinari che aderiscono (su base volontaria) effettuano quindi visita generale, controllo con palpazione dei linfonodi, prelievo ematico unico ed esami sierologici per leishmaniosi e filariosi.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al proprio veterinario o contattare l'associazione Amici di zampa (amicidizampa@gmail.com)