Oratorio SS. Trinità - Pragatto

oratoriosstrinitapragattoSono scarse le notizie riguardanti questo oratorio nato come cappella del cimitero di Pragatto e situato in bellissima posizione panoramica di fronte alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente.

Nell'Archivio Parrocchiale di Pragatto si conserva un documento datato 6 marzo 1818 in cui compaiono la descrizione e la stima della spesa per la costruzione del cimitero e della relativa cappella.
Come si evince da altri documenti, i lavori di costruzione furono intrapresi al tempo del reverendo Don Luigi Lenzi tra il 1825 e il 1827. Nello stesso 1825 venne istituita anche la Compagnia del SS. Sacramento, che vi ebbe sede, sotto gli auspici della SS. Trinità.

Nel 1831 i lavori non si erano ancora conclusi, così come appare dalla lettera di accompagnamento al progetto di Vincenzo Leonardi, datata al 18 aprile dello stesso anno.
Sebbene oggi necessiti di restauri, l'oratorio conserva l'eleganza della sua struttura, caratterizzata da un corpo centrale aperto da un grande arco che inquadra il portale e da un loggiato aperto da tre arcate per ciascun lato. Il quadro rappresentante la SS. Trinità, originariamente nell'oratorio, è oggi conservato nella chiesa parrocchiale di San Savino.

Come ricordato ne Le chiese parrocchiali, vi si conservava lo stendardo dipinto da un Gandolfi con l'Annunciazione.

Testi tratti da:  “Tra otium e negotium, le Ville di Crespellano”, “Chiese ed oratori di Crespellano”. Ricerche e stesura testi di Silvia Rubini, foto di Valter Baldini e Tiziana Bertacci.)